Competenze di Tecnologia, Digitale e Agenda 2030 nel PCTO per il Liceo Classico D’Oria

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Competenze di Tecnologia, Digitale e Agenda 2030 nel PCTO per il Liceo Classico D’Oria

a cura di Piero Chiabra, diGenova OdV

Si parla tanto, ovunque, di “digital divide”.
Si parla tanto di come la nostra società sia confusa, impreparata a adottare e utilizzare nel modo più proficuo le tecnologie digitali per adattarsi e sopravvivere nel mondo di oggi.
Si parla tanto di orientamento dei giovani, di come bisognerebbe avviarli verso mestieri e percorsi professionali, di carriera e di vita nell’ambito delle scienze e delle tecnologie (indicate da una brutta sigla: STEM – Science, Technology, Economics and Mathematics).
Si parla tanto di una malaugurata eredità del nostro bagaglio culturale, che spinge i giovani a prediligere le materie umanistiche, giuridiche, letterarie, qualunque cosa purchessia “elevato”, purché permetta di “non sporcarsi le mani”, e tanto più quanto queste materie sono presentate in un contesto astratto, lontano dalla realtà attuale.
Si parla, per conseguenza, di una esistente, pervicace convinzione dei giovani che frequentano il Liceo Classico di essere inadeguati a seguire percorsi professionali STEM, un po’ perché “impreparati”, un po’ perché, incredibilmente ancora, “non degni di loro”.
Si parla di tutto questo come di un tema strategico, fondamentale per l’Italia, per il suo futuro, vitale per poter rimanere al passo con gli altri grandi paesi industriali.

Si parla. Tanto. Forse troppo.

Poi, nel suo piccolo, in tutta umiltà, qualcuno cerca di fare qualcosa.

L’OdV diGenova, nata con il patrocinio del Comune di Genova, e portata avanti per la volontà di un piccolo gruppo di ex dirigenti e di ex professionisti provenienti dal mondo dell’industria, ha varato, e sta portando avanti, un piano omnicomprensivo per la diffusione della cultura digitale negli istituti scolastici superiori.

Tale piano consiste nella strutturazione di corsi e seminari, da svolgersi nell’ambito delle attività PCTO degli Istituti, in cui si introducono gli studenti a vari aspetti delle tecnologie e del mondo digitale. Tale azione avviene tramite interventi di due/tre giorni, strutturati attraverso la presentazione di seminari, detti “pillole di competenze”, della durata di non più di un’ora ciascuno, in cui vari aspetti delle tecnologie digitali e non vengono presentati, in maniera divulgativa e comprensibile agli studenti. A ciò si alternano laboratori, svolti in collaborazione con il DIBRIS dell’Università di Genova, che hanno lo scopo di introdurre i giovani alla tecnologia in modo “giocoso”, tramite attività ludiche e “leggere”.

Questa attività, iniziata già in modo embrionale nel 2019/2020 presso i Licei D’Oria e Mazzini di Genova, ancora prima della costituzione ufficiale della OdV, è proseguita ed è stata ulteriormente ampliata nel 2020/21, nonostante il Covid, e ha portato, tramite una vasta opera di coinvolgimento di relatori qualificati, alla realizzazione di un catalogo di ben 28 “pillole”, che trattano degli aspetti più svariati delle tecnologie digitali e delle loro applicazioni, e di come approcciarle e gestirle.

Questo catalogo ha trovato applicazione in una serie di corsi in programma per quest’anno, in corso di svolgimento presso tre istituti genovesi, e dei quali il primo, quello svolto presso il Liceo D’Oria, si è concluso giovedì 11 marzo 2021.

Durante tre giorni, svoltisi in DAD, sono state presentate da svariati relatori un totale di otto “pillole”, su argomenti che spaziavano dai big data alla comunicazione digitale, dai cloud alle precauzioni contro le fake news e per un corretto utilizzo di Internet, ad applicazioni come le smart cities e alla robotica avanzata.

Le pillole sono state integrate da due laboratori, i quali, tramite semplici giochi interattivi, hanno permesso agli studenti di familiarizzare con le problematiche del digitale e delle ricadute della tecnologia sull’ambiente, e sugli obiettivi 2030 delle Nazioni Unite per un mondo sostenibile.

Particolarmente apprezzati i filmati di “Benessere Digitale”, un Centro di Ricerca che si occupa del rapporto tra media digitali e qualità della vita, e con cui diGenova collabora.

Per visionare l’agenda completa del PCTO, con i link ai filmati dei vari interventi, clicca qui 

Il corso ha incontrato un grande interesse da parte di docenti e studenti, e, nonostante le limitazioni imposte dalla DAD, ha registrato un grande coinvolgimento, anche e soprattutto da parte di questi ultimi, che hanno risposto positivamente sia tramite la partecipazione diretta e attiva sia tramite i giudizi formulati post corso. Viene da pensare, che, visti i risultati, il corso abbia toccato delle corde nascoste, e che gli studenti e i docenti, o almeno molti di loro, non aspettassero altro che qualcosa o qualcuno soddisfacesse un’esigenza a lungo sentita.

Nelle prossime settimane si replica, in altri istituti, e ovunque ci sia qualcuno che voglia ascoltare.

Speriamo siano in tanti.