Chi siamo

 

Mission

L’Associazione di Volontariato “diGenova- Urban Digital Transformation” nasce come somma di due esigenze condivise dai Soci. La prima è la nostra voglia di mettere a disposizione della collettività le competenze maturate in alcuni decenni di esperienza nel Mondo Digitale e delle Tecnologie Innovative.
La seconda è l’intenzione di aiutare le persone a trovare un lavoro gratificante e remunerativo, ponendo un particolare riguardo all’orientamento e formazione dei più giovani, che devono affrontare un mondo del lavoro oggi particolarmente difficile.
E’ ormai evidente a chiunque quanto gli esperti sostengono da tempo: le competenze digitali sono fondamentali per tutti e per qualsiasi attività lavorativa, anche la più comune e lontana dal settore tecnologico.
Le competenze digitali di base rappresentano un requisito imprescindibile per il progresso culturale, economico ed industriale di un Paese, da cui ne consegue la crescita dell’occupazione e del benessere. Purtroppo il ritardo con cui l’Italia sta affrontando questa sfida ci penalizza, e, per questo, abbiamo deciso di dare il nostro contributo, di utilizzare le nostre energie per Promuovere e Diffondere la Cultura Digitale sul nostro territorio.

Dopo aver provato sul campo la validità della nostra proposta, abbiamo deciso di strutturarci in una organizzazione di Volontariato, nella speranza di coinvolgere altre persone a realizzare questo progetto.

I nostri obiettivi sono ambiziosi e molteplici e riguardano:

  1. Gli studenti di ogni ordine e grado: vogliamo fornire un contributo al superamento del gap culturale tra tradizionale formazione scolastica e requisiti del mondo del lavoro, e del mondo in generale, e al tempo stesso favorire una più matura e consapevole scelta da parte dei giovani del proprio futuro professionale.
  2. I disoccupati o sotto-occupati: vogliamo aiutarli ad aumentare ed integrare le loro competenze digitali per avere maggiori chances nella ricerca del lavoro e per colmare lo Skill Mismatch, cioè il disallineamento tra le richieste delle Imprese e le competenze dei Lavoratori.
  3. La Cittadinanza: vogliamo aiutare i nostri concittadini, soprattutto la Terza Età, a diventare “Cittadini Digitali”, metterli in grado di interfacciarsi in modo semplice e immediato con la Pubblica Amministrazione e i Fornitori di Servizi e ad utilizzare in modo proficuo gli strumenti più semplici offerti dalla Tecnologia.

Quanto sopra lo vogliamo realizzare in rete con Scuole, Istituzioni ed Aziende per condividere gli obiettivi e utilizzare al meglio le risorse e per contribuire insieme a costruire una Società più preparata ad affrontare le sfide future.

Scarica il volantino con la presentazione della nostra OdV : Volantino “diGenova Urban Digital Transformation” 

Abbiamo molte idee da realizzare e se anche tu hai voglia di “dare una mano”, contattaci!

La nostra storia

 

L’organizzazione di Volontariato “diGenova Urban Digital Transformation” è stata costituita a metà del 2020 e rappresenta l’ultima fase dell’evoluzione di una iniziativa del Comune di Genova nata nel 2018.

Tale iniziativa infatti nasce su proposta di Manuela Arata, Consigliere Scientifico del Sindaco Marco Bucci, come espressione di una necessità: quella di contribuire a esplorare ed attuare attività tese al superamento del digital divide, vale a dire della incapacità, più volte riscontrata, da parte di vaste categorie di persone di fruire di strumenti, servizi e opportunità forniti dalle tecnologie digitali.

Ci si proponeva inoltre di contribuire ad orientare le scelte delle giovani generazioni verso percorsi formativi e professionali nell’ambito delle tecnologie digitali e, più in generale, delle tematiche STEM, intese quale ambiente formativo di base altamente utile per concorrere alla generazione di conoscenze digitali diffuse, approfondite e creative.

L’iniziativa del Comune di Genova raggruppa un piccolo gruppo di volontari che, anche in assenza di un quadro istituzionale preciso, iniziano, tramite il marchio diGenova, a strutturare una serie di attività.  Tramite una collaborazione con i Rotary genovesi, viene organizzato, per l’Anno scolastico 2019-2020, un programma organico di attività rivolte al mondo delle scuole superiori, e teso a fornire agli studenti degli ultimi anni dei licei classici sia una serie di conoscenze delle tecnologie digitali e della loro possibile evoluzione, sia gli elementi orientativi che possano controbattere stereotipi ancora abbastanza diffusi, quali ad esempio che “chi fa studi classici non può seguire studi universitari tecnici”, e invogliarli a perseguire percorsi di studio e professionali STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

Queste attività, realizzate in collaborazione con l’Università di Genova e i Rotary genovesi, sono consistite in:

  • Corsi per l’ottenimento della qualifica ECDL;
  • Laboratori per la conoscenza delle tecnologie digitali, e delle pratiche di coding;
  • “Pillole di tecnologia”, una serie di conferenze sugli sviluppi attuali e futuri delle tecnologie digitali più innovative, suscettibili di essere soggette ad una crescita esponenziale di utilizzo e applicazione per quando gli studenti si affacceranno sul mondo del lavoro.

Implementata presso i Licei Classico A. D’Oria e Classico-Linguistico G. Mazzini l’iniziativa ha incontrato un vasto successo, coinvolgendo più di 90 studenti del terzo anno, e ha ricevuto giudizi altamente positivi da parte sia degli studenti interessati che dei docenti coinvolti.
Questo programma, ampliato e adattato, costituisce una parte del più vasto programma di attività della OdV, che è in corso di implementazione, e costituisce la naturale continuazione di una iniziativa strategicamente utile per superare uno dei principali gap culturali che separano la nostra società da quelle dei paesi industriali più avanzati.

Chi siamo

Stella Cannizzaro

Nella seconda metà degli anni ’70, durante il corso di studi per conseguire la Laurea in Matematica all’Università di Genova, sono stata attratta da una nuova Scienza che in quel periodo muoveva in Italia i suoi primi passi: l’Informatica.

E così, dopo la Laurea, invece di iniziare la scontata carriera di Insegnante scolastica, ho deciso di inserirmi in questo mondo nuovo ed affascinante, e ho maturato la mia prima esperienza come Programmatore a Milano, in una Software House fondata da ex-Dirigenti Olivetti.Fin da questa prima esperienza, faticosa ma entusiasmante, ho capito che avevo fatto la scelta giusta: la possibilità di coniugare creatività, ragionamento e logica in un ambiente giovane, stimolante e innovativo, ricco di opportunità interessanti e coinvolgenti era davvero il mio lavoro ideale.Ho proseguito la mia carriera a Genova nella Progettazione di Sistemi Software nel campo dell’Automazione Industriale, prima in Selesta e successivamente in Sismat, dove nel 1985 sono entrata come Dirigente e Socia. Nei primi anni ’90 la fusione tra Sismat e la consociata Softeco hanno dato luogo a Softeco Sismat Spa, che nei decenni successivi vedrà una crescita costante e progressiva, arrivando ad impiegare circa 250 tecnici, con un fatturato di oltre 20 Milioni di Euro.

Durante tutta la mia carriera Tecnica ho ricoperto ruoli di sempre maggiore responsabilità, lavorando anche come Consulente Informatico presso primarie Aziende tecnologiche nazionali in grandi progetti innovativi, quali ad esempio: Sistema di Controllo delle BeamLines del Sincrotrone di Trieste, Sistemi di Telecontrollo di Reti Elettriche Industriali e Ferroviarie, Sistema di Supervisione per l’estrazione e lo stoccaggio di Gas.

In questo lungo periodo ho anche avuto l’opportunità di occuparmi di altre funzioni societarie nei settori Commerciale e Amministrativo, che mi hanno consentito di formarmi una esperienza completa. In particolare, la funzione di Responsabile delle Risorse Umane e della Formazione è stata particolarmente significativa, non solo perché le Persone sono il maggior capitale di una Software House, ma anche perché mi ha insegnato che, per quanto grande possa essere un’azienda, ogni singola persona deve essere gestita nel modo migliore per farla sentire integrata ed importante per l’azienda, qualsiasi ruolo essa ricopra.

Dopo essermi ritirata dalla attività lavorativa, ho deciso di mettere la mia esperienza a disposizione della collettività impegnandomi in attività di Volontariato. In particolare, negli ultimi due anni, mi sono dedicata alla Promozione e Diffusione della Cultura Digitale, sia nelle Scuole che a favore di giovani occupati e disoccupati e attualmente ricopro la carica di Presidente della Organizzazione di Volontariato “diGenova-Urban Digital Trasformation” nata proprio con tale scopo.

Piero Chiabra

Sono nato nel 1954, e sono sempre stato una persona estremamente curiosa e assetata di conoscenza. Laureato in ingegneria elettronica nel 1979, ho iniziato la mia carriera professionale occupandomi di automazione per la siderurgia.

Sono poi passato ad occuparmi di robotica per operazioni in ambienti ostili, in particolare contaminati da radiazioni nucleari.In questo periodo, Nell’ambito delle soc. Ansaldo Spa ed Elsag Spa, mi sono anche occupato della partecipazione delle suddette aziende alle nascenti attività della ricerca europea, ottenendo, dietro mia personale iniziativa, la partecipazione finanziata ai primi progetti di ricerca europei a cui abbiano preso parte entrambe le società.

A seguito dei vari sommovimenti interni alle due Aziende, sono poi passato ad occuparmi del controllo dei reattori nucleari delle centrali del Piano Nucleare Nazionale, finché, dopo il primo referendum sul nucleare e la fine del programma nucleare italiano, ho deciso di lasciare il gruppo Finmeccanica. Mi sono quindi occupato, come consulente dipendente da una piccola società di progettazione, di robotica sottomarina (per il gruppo SNAM Progetti), robotica di sorveglianza (per la soc. Pianelli e Traversa), e robotica industriale (Soc. Pianelli e Traversa e FIAT Auto), partecipando e/o sovraintendendo ad alcuni dei principali progetti di automazione di fabbrica portati avanti in Italia in quei settori in quegli anni.

A seguito dell’assorbimento della società nel Gruppo Fornara di Torino, ho poi assunto il compito di coordinatore della ricerca e sviluppo della Fornara Tecnologie, subholding del gruppo che raggruppava le aziende attive nel campo delle tecnologie avanzate, e composta da undici aziende di varie dimensioni.Nel 1994, a seguito della messa in amministrazione straordinaria della holding, ho iniziato la carriera di professionista indipendente, attivo nella gestione di grandi progetti di ricerca internazionali nell’automazione di fabbrica, nella robotica, nelle tecnologie dei materiali e, in generale, in tutto il settore delle tecnologie industriali.Come tale, ho gestito, per conto di svariate medie e grandi realtà industriali del Nord Italia, numerosi progetti nazionali e internazionali di ricerca, svariati dei quali di assoluta avanguardia nell’ambito del panorama della ricerca internazionale del settore, spesso in qualità di coordinatore internazionale.

Sono stato altresì per molti anni consulente esperto della Commissione Europea per le problematiche di ricerca industriale, nonché consigliere nazionale della Società Italiana di Robotica, e professore a contratto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova.Attualmente mi sono ritirato dall’attività. Sono membro e Past President del Rotary. I miei hobby sono la storia militare e la lettura, in particolare di testi scientifici ma non solo.
Mi occupo di svariate iniziative culturali, in particolare conferenze scientifiche e attività di formazione per i giovani, e ricopro la carica di Tesoriere della Organizzazione di Volontariato “diGenova-Urban Digital Trasformation

Marco Penso

Dalle Valvole al Cloud, testimone della rivoluzione dei Microprocessori e dell’avvento di Internet, e protagonista della nascita del Video Streaming in ambito professionale e formativo.

Elettronica e informatica sono state non solo il mio lavoro, ma anche le mie (principali) passioni e continuano ad esserlo.

Laureato nel 1976 in Ingegneria Elettronica all’Università di Genova, ho abbracciato subito la strada più competitiva e piena di sfide, lavorando in piccole e medie aziende.
Di questo periodo ricordo con piacere le sfide poste dall’inizio dell’era dei microprocessori e le molteplici esperienze nel campo dell’Automazione Industriale.

Sono stato poi attratto dalla multinazionale americana Digital Equipment (DEC) , una delle aziende che ha contributo in maniera significativa allo sviluppo della ICT. Ho lavorato in DEC  per più di 15 anni, in posizioni di Vendita e poi di Marketing, occupandomi di vari settori e in varie realtà geografiche ( Europa, USA, Middle East, etc..). Devo molto a questa Società, sia in termini professionali che umani, ed è stato con dispiacere che ho dovuto lasciarla a causa di acquisizioni da parte di altri colossi dell’ICT.

Ho continuato a lavorare nel mondo delle multinazionali, occupandomi in particolare di Identificazione Automatica a Radiofrequenza (RFID), fino a quando non sono stato attirato dal fascino del Multimediale e del Video Digitale, ed in particolare dalle applicazioni per la creazione e gestione di Archivi Digitali Multimediali ad alte prestazioni.
Ma la Rete e il WEB incombevano e dato che il matrimonio fra Multimedialità e Internet mi sembrava inevitabile, ho proseguito in questo campo, lanciandomi in avventure imprenditoriali nel campo delle WEB TV.

Attualmente mi occupo di Digital Content Curation, analizzando il Web ed altre risorse per reperire e riutilizzare contenuti di qualità che riguardino il settore in cui opera il Committente, adattandoli al contesto e pubblicandoli online e sui social media.

Da alcuni anni infine ho abbracciato il mondo del volontariato.
La prima esperienza è stata quella delle Applicazioni delle tecnologie rinnovabili/sostenibili nei paesi in via di sviluppo. Mi sono occupato di valutare la fattibilità di realizzazioni che usino tecnologie rinnovabili o comunque sostenibili soprattutto in campo energetico, illuminotecnico e delle comunicazioni.
Attualmente sono attivo nella Promozione e Diffusione della Cultura, Formazione ed Innovazione Digitale. Il focus è sui prossimi cambiamenti e rivoluzioni che la tecnologia e in particolare l’ICT porteranno nella vita, nel lavoro e nella formazione.
L’ottica è quella di chi ha operato nel settore ICT vivendo, partecipando e qualche volta subendo trasformazioni e rivoluzioni.
Per ciò che concerne in particolare il mondo della Cultura mi occupo di Digital Heritage.
Ricopro la carica di Segretario della Organizzazione di Volontariato “diGenova-Urban Digital Trasformation

Curioso ed entusiasta, sono convinto che le tecnologie digitali, usate bene e con consapevolezza, siano la chiave per una vita ed un mondo migliore e per permettere a tutti di godere appieno delle meraviglie della natura e dell’ingegno umano.