Roma, 11 dicembre 2019
Per accelerare sul digitale occorre accelerare su chi ha le competenze per abilitarlo: più professionisti ICT e più soft skills sono tra i fattori determinanti per ridurre il gap domanda-offerta di competenze digitali. Ma il Paese è ancora indietro, sia nel formare le competenze che servono alle aziende, sia nel creare una cultura digitale condivisa.
Questa la fotografia che emerge dalla quinta edizione dell’Osservatorio delle Competenze Digitali, condotto dalle maggiori Associazioni ICT in Italia: AICA, Anitec-Assinform, Assintel e Assinter Italia, con il contributo di CFMT e il patrocinio di MIUR e AGID.
Il web è il maggior canale in cui le aziende ricercano professionisti ICT, e questo ne giustifica l’uso come termometro dell’andamento del mercato del lavoro digitale. E la temperatura è alta: nel 2018 sono circa 106.000 gli annunci di lavoro rivolti a profili ICT a livello nazionale, con una crescita superiore al 27% rispetto al 2017.
Quasi una ogni due posizioni vacanti (46%) è relativa agli Sviluppatori software (i cosiddetti developers), che registrano quasi 49.000 web vacancy a fine 2018. Per molte piattaforme web, addirittura il 30% degli annunci di ricerca di programmatori rimane scoperto per 60 giorni o più, a indicare una mancanza di risorse adatte per ricoprire queste posizioni. La seconda e terza posizione più ricercata dopo i developers sono quelle del digital consultant (più di 12.000 vacancy) e del digital media specialist (quasi 7.000 vacancy).
Ci sono oltre 4500 posti vacanti per le nuove professioni altamente specialistiche legate alla Trasformazione Digitale e non ancora configurate nello standard e-CF (presumibilmente entreranno nella competenza A.7-Tecnology Trend Monitoring del prossimo aggiornamento eCF): Artificial Intelligence Specialist, Big Data Specialist, Blockchain Specialist, Cloud Computing Specialist, IoT Specialist, Mobile Specialist e Robotics Specialist.
Tutti i dettagli ed ulteriori analisi sono disponibili nel Comunicato Stampa completo, pubblicato sul sito Anitec-Assinform .
Ecco il link : Presentato l’Osservatorio delle Competenze Digitali 2019
Accanto al report di fine anno, che presenta i dati 2018, nella versione online dell’Osservatorio viene elaborato e aggiornato sistematicamente l’andamento trimestrale delle ricerche. Vai al sito: www.competenzedigitali.org
L’analisi dell’osservatorio nasce dalla necessità di comprendere a fondo la domanda del lavoro delle professioni ICT richieste sia da aziende attive nel settore ICT (hardware, software servizi IT Telecomunicazioni) sia da aziende che prevedono funzioni dedicate all’ICT nella loro organizzazione (tipicamente nella divisione sistemi informativi).
Vi sono varie sezioni, i cui dati vengono aggiornati trimestralmente :
La metodologia utilizzata dall’Osservatorio è approfondita qui.
Si parte da un’osservazione di dettaglio delle dinamiche della domanda delle competenze digitali effettuata attraverso le analisi delle offerte di lavoro pubblicate dalle aziende sul web.
La prima parte del progetto inizia con il delineare le metodologie necessarie all’analisi del Web Labour Market e quindi alla sua interpretazione nel contesto di riferimento, per poi approfondire la penetrazione delle Skill Digitali nel mercato del lavoro.
Infine nella sezione delle Pubblicazioni è possibile scaricare tutti rapporti elaborati a partire dal 2017.
Durante il Convegno sono stati presentati anche un interessante Executive Summary e una Infografica sintetica, che per che comodità si allegano a questo articolo :